I quaranta Hadith - tradotto e commentato

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I Quaranta Hadith – Imam An-Nawawi

Una delle opere fondamentali dell’Islam, che raccoglie 40 hadith essenziali del Profeta ﷺ. Testo in arabo con traduzione italiana e commento, perfetto per chi desidera approfondire fede, etica e pratica islamica. Edizione curata e di facile consultazione, adatta sia allo studio che alla lettura quotidiana.

 

Introduzione: 

L'Imam Muhyi ad-Din Abü Zakariyya Yahya ibn Sharaf al-Nawawi, che ha scelto queste fondamentali tradizioni, nacque nella seconda decade di Moharram nel 631 dell'Egira, corrispondente al 1233, nel villaggio di Nawã, a sud di Damasco. È lo stesso villaggio dove, anticamente, visse Giobbe e dove fu sepolto Sem, figlio di Noè; quel villaggio che nel passato fu anche il centro abitato più importante del Golan (al-Jawlān), nel territorio siriano di Hauran. An-Nawawi consacrò la sua breve e semplice vita allo studio e al lavoro. A 18 anni era già a Damasco, allora grande capitale della cultura mondiale, e vi rimase per circa 28 anni studiando e insegnando nelle moschee. Qui raggiunse un alto livello culturale e un altrettanto alta reputazione in materia di diritto, giurispru-denza, trasmissione dei hadith e dei loro significati, letteratura, teologia e monoteismo. Lasciò 26 opere complete, 10 incomplete e molti manoscritti inediti. Chiare, obiettive, di facile lettura e comprensione, queste opere sono state studiate da tutti i musulmani, di qualsiasi scuola, perché universalmente valide e al di sopra di ogni fanatismo e interesse di parte. Tra le sue opere maggiori ricordiamo: Al-Minhaj fi Sharh Şahih Muslim (il maggior commentario del Şahih di Muslim), Rawdat aț-Țālibin (II giardino degli studiosi), Minhaj aț-Talibin (basato sul diritto e la giurisprudenza shafi'ita), Riyād aş-Şälihin (I Giardini dei devoti), At-Tibyān (opera sul Corano e il Comportamento dei suoi lettori), Matn al-'Idah (La spiegazione dei riti musulmani), ecc.. La presente raccolta di detti autentici del Profeta Muhammad, scelti dall'Imam an-Nawawi, è conosciuta con il titolo Quaranta Hadith anche se ne comprende in realtà quarantadue in quanto l'autore stesso ne aggiunse due alla fine, mantenendo però invariato il titolo. Questa selezione è generalmente considerata come la più popolare antologia e la migliore introduzione allo studio dei hadith che, insieme al Corano, costituiscono gli insegnamenti fondamentali dell'Islàm. An-Nawawi fu definito dai suoi contemporanei come un luminoso esempio tra coloro che, come dice il Corano, «raccomanda-no le buone consuetudini e proibiscono ciò che è riprovevole». Era uomo di gran fede e cultura, dotato di gran coraggio; si rivolgeva ai potenti senza servilismo o timori reverenziali; parlava apertamente senza paura delle minacce o della morte. L'illustre Imam siriano morì a Nawā nell'ultima decade di Rajab nel 676 dell'Egira, corrispondente al 1277, suscitando profondo dolore e costernazione in tutti i musulmani nel mondo che lo consideravano come una delle più prestigiose personalità dell'Islàm. Sono passati da allora più di sette secoli e la sua memoria è ancora viva e tale resterà finché ci saranno sulla terra l'Islam e i musulmani.